Eravamo felici e non lo sapevamo sotto lo stesso cielo...la stessa aria, la stessa acqua...lo stesso fuoco. Eravamo felici...ma la vita è movimento la vita deborda si espande...raggiunge nuove periferie si sacrifica. Detiene lo stesso impulso vive le sue vibrazioni...tutto è energia nel cambiamento, solo la pace è uno stato di essere. Non c'era neanche il problema di credere o non credere...in Dio...essendo partecipi vivendo...della Sua bellezza amorosa. Eravamo un'unica famiglia...prima di costruire ponti per nascere in questo mondo, ora siamo fuori e nel dolore dell'amore perduto. Il Paradiso ora...è " all'ombra delle spade " cioè occorrerà "lottare e ricordare", sarà la nostra anima il nostro ponte del ritorno casa.
" Anche una vita prodiga è una goccia di rugiada ", goccia su goccia " amplia quel mare " delle percezioni. La vita è quel sogno...che sei al di qua del sonno, in cui molti pensano che la veglia sia la realtà ultima...non legata a più sottili esperienze. Ma chi sperimenta i vari processi di quello che si intende per vita, è come " vivere nell'Aurora ", i processi si " aprono e si chiudono "... si è più liberi dalle forze di una esistenza condizionata. La vita e la morte del giorno e della notte...diventano allora un "doppio in noi stessi", come dualistica visione di come siamo legati dall'inizio dei tempi...! Tutto si fa più chiaro...altre cose diventano più buie...ma vinceranno le linee del nostro destino...quindi investigare per conoscerlo. La vittoria è nostra ci dice la nostra anima...ma dovremmo allearci con la nostra audacia...per essere sempre mentalmente "sopra"...ogni accadimento della nostra vita, perché ogni cosa non è come sembra...per saperlo...occorre impegnarci per conoscere la totalità di quella forza...con cui veniamo a contatto. E' obiettivamente una grande fatica...ma è di quelle fatiche che solo la palestra della vita santifica come dovere dalla nascita...! Lanciascudo