Una mia descrizione interpretativa del dipinto di Gauguin - Giovane Tahitiana col Ventaglio.
Non è solo una modella...la sua non naturale seduta conferma la forza della sua gente.
Lo sguardo denota come un " essere che è ", come se psiche e forma sono compenetrate in unica cosa...e non è triste...è cosi.
Spalle forti e seno nudo, come è nuda la natura, i capelli come una "macchia che vegeta".
E' in veste bianca...come purezza di intenti senza mestiere, come "bere un bicchiere d'acqua quando si ha sete" e in quei luoghi si ha spesso sete.
Il ventaglio di piume è simbolo di leggerezza del proprio essere e che usandolo, allontana "contrarietà in arrivo".
Le mani forti e perenni per artigianali lavori...ma che hanno agilità per le carezze.
Sede su " trono di legno" che da quel tenore di complicità del suo sapere...ma non è banale, è cercata dall'amore, che la sua natura gli concede.
Lanciascudo
Paul Gauguin, Autoritratto del 1893 (Musée d'Orsay, Parigi)


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