giovedì 20 ottobre 2016

GAUGUIN...giovane tahitiana col ventaglio...


Una mia descrizione interpretativa del dipinto di Gauguin - Giovane Tahitiana col Ventaglio.


Non è solo una modella...la sua non naturale seduta conferma la forza della sua gente. 

Lo sguardo denota come un " essere che è ", come se psiche e forma sono compenetrate in unica cosa...e non è triste...è cosi.

Spalle forti e seno nudo, come è nuda la natura, i capelli come una "macchia che vegeta".

E' in veste bianca...come purezza di intenti senza mestiere, come "bere un bicchiere d'acqua quando si ha sete" e in quei luoghi si ha  spesso sete.

Il ventaglio di piume è simbolo di leggerezza del proprio essere e che usandolo, allontana "contrarietà in arrivo".

Le mani forti e perenni per artigianali lavori...ma che hanno agilità per le carezze.

Sede su " trono di legno" che da quel tenore di complicità del suo sapere...ma non è banale, è cercata dall'amore, che la sua natura gli concede. 

Lanciascudo



Paul Gauguin, Autoritratto del 1893 (Musée d'Orsay, Parigi)

sabato 8 ottobre 2016

O Musa !




                     






De Chirico.

Il Re della meta fisica.











" Da sempre ti cercai o sacra Musa
tu che sai riflettere
 la forma e la non forma  
di chi è sempre nella cerca ".

" Ora il tirocin è già finito e puoi gioire...
il lavoro è andato a buon fine per entrambi
e potrai testimoniare ai posteri
"che verità tra le tue vesti ha preso luce ".

" Lascio la carne al testimon fedele della altrui vita
a colui che vorrà investigar tra le tue messi
dove semi e  spine
sapranno far rinascere un'anima felice ".

" Il cerchio della vita si è compiuto 
e si riparte ignudo di ogni arte
la catena dell'amore non si ferma
continua il gioco, per fare altri uomini felici ".


Giorgio Scrittore

#Lanciascudo

#BLOGGER






Tiziano La dama con l'ermellino.







martedì 4 ottobre 2016

Martha Robin una Mistica moderna.

         

                                                            Martha Robin

Non è facile superare le dinamiche della propria personalità...con la quale si pensa di aver sempre ragione.

L'umiltà si ricerca ma occorre stare attenti...perché spesso è l'ego che ti "aiuta ad essere umile, per legarti sempre più ad una logica che "imbavaglia" l'uomo.

Sei sicuro di te...parli di essere umile...e ne fai anche propaganda...della tua fede di umiltà, ma non è così...non è sufficiente per esserlo veramente.

Si inizia ad essere umili quando nei rapporti con gli altri, che siano di interesse o di altri argomenti...non si affaccia più un RetroPensierodiInteresse, questa è un " boa che bisogna doppiare " per avere i primi risultati DE VISU.

Una vita mistica è per sua natura legata al dolore...perché il trasporto spirituale va oltre i comuni sentimenti umani...e il corpo fa fatica a seguire...!

Certo non tutti i mistici sono uguali...ma tra coloro che riescono a contattare il Maestro in forma concreta...la sua vita diventa una serie di metamorfosi dolorose...ma liberatrici.

Prendiamo un esempio...ma come esempio si intende...della mistica Marta (Marthe Louise) Robin (Châteauneuf-de-Galaure, 13 marzo 1902 – Châteauneuf-de-Galaure, 6 febbraio 1981) è stata una mistica cattolica francese leggete la sua biografia.

La sua vita è edificante...si complica verso il 1930...quando il suo apparato digerente è raggiunto dalla malattia, Martha non può più ingerire nessun tipo di cibo....eppure non muore, come riesce a vivere per oltre cinquanta anni...? L'Eucarestia è il suo unico alimento...solo l'Ostia una volta alla settimana...sarà il suo cibo, diceva, Gesù è lui che mi nutre.

Lei lo vive...nelle sue carni un passo del Vangelo di Giovanni c.6,35. 
" Io sono il pane della vita. Chiunque viene a me non avrà più fame; chi crede in me non avrà più sete". 

E' evidente che è un pane molto speciale...un tipo di alimento così sottile...che nel proseguo ti farà vivere in Eterno.

Sono molti i mistici Donne e Uomini che si mettono alla prova con una indomita fede nella propria coscienza, sono loro, con le loro vite che prendono per mano i prossimi che verranno.

I Mistici spesso li troviamo in ogni sperduto luogo del pianeta...o in ogni luogo, che anche noi frequentiamo.

Quando tutto è così semplice nei cuori...quando l'amore vive la sua purezza...sono segni di una prossima chiamata, per essere invitati alla mensa del Signore.

Nella fervida attesa...chi è ancora fuori...conoscerà le prove per conoscere pian piano la Luce.

Ritiriamoci nel nostro intimo profondo...per assaporare a che punto è la nostra coscienza.

Mai niente è perduto...rallegriamoci, la "vita e la morte sono guance dello stesso viso"...questo per dire che viviamo in materia...ma possiamo contemporaneamente abitare in noi il Divino.

#Lanciascudo.









lunedì 3 ottobre 2016

La Musica e L'Amore si corteggiano tra loro!

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                                                Da leggere...mentre si ascolta la musica...

     


      La musica si eleva
      "come l'acqua quando bolle"
      come un ballo che incita 
      ad aprire il cuore...
      
                 * * * * *

       E tutto non finisce
       se un po di luce 
       rimane in comunione.

#Lanciascudo
           

domenica 11 settembre 2016

Eravamo felici e non lo sapevamo...



Eravamo felici e non lo sapevamo
sotto lo stesso cielo...la stessa aria,
la stessa acqua...lo stesso fuoco.

Eravamo felici...ma la vita è movimento
la vita deborda si espande...raggiunge 
nuove periferie si sacrifica.

Detiene lo stesso impulso vive le sue 
vibrazioni...tutto è energia nel cambiamento,
solo la pace è uno stato di essere.

Non c'era neanche il problema di credere 
o non credere...in Dio...essendo partecipi
vivendo...della Sua bellezza amorosa.

Eravamo un'unica famiglia...prima di 
costruire ponti per nascere in questo mondo,
ora siamo fuori e nel dolore dell'amore perduto.

Il Paradiso ora...è " all'ombra delle spade "
cioè occorrerà "lottare e ricordare", sarà la nostra anima 
il nostro ponte del ritorno  casa.


Giorgio Scrittore

#Lanciascudo

#BLOGGER   




martedì 6 settembre 2016

ANCHE UNA VITA PRODIGA...



" Anche una vita prodiga è una goccia di rugiada ", goccia su goccia " amplia quel mare " delle percezioni.

La vita è quel sogno...che sei al di qua del sonno, in cui molti pensano che la veglia sia la realtà ultima...non legata a più sottili esperienze.

Ma chi sperimenta i vari processi di quello che si intende per vita, è come " vivere nell'Aurora ", i processi si  " aprono e si chiudono "...
si è più liberi dalle forze di una esistenza condizionata.

La vita e la morte del giorno e della notte...diventano allora un "doppio in noi stessi", come dualistica visione di come siamo legati dall'inizio dei tempi...!

Tutto si fa più chiaro...altre cose diventano più buie...ma vinceranno le linee del nostro destino...quindi investigare per conoscerlo.

La vittoria è nostra ci dice la nostra anima...ma dovremmo allearci con la nostra audacia...per essere sempre mentalmente "sopra"...ogni accadimento della nostra vita, perché ogni cosa non è come sembra...per saperlo...occorre impegnarci per conoscere la totalità di quella forza...con cui veniamo a contatto.

E' obiettivamente una grande fatica...ma è di quelle fatiche che solo la palestra della vita santifica come dovere dalla nascita...!

Lanciascudo





lunedì 23 maggio 2016

MADRE NATURA...!







Madre Natura
Parlami...raccontami
fai innamorare il mio amore.
Fermati...vieni nel mio profondo
fuori dalle fatue luci.
Vieni...con la tua "carozza" pregna
dei pensier dei tuoi viaggi.
Parlami...di come nasce un 
amore in te.
Ho viaggiato per continenti interi
e sempre oltre...per superare
il disinganno di voglie e di piaceri.
La Terra...
madre di ogni frutto in me
dopo i molti "viaggi comprendo" 
tutta la tua fertilità...non c'è seme 
a cui non dai la vita.
Tutto nasce e si rinovella in te
mentre l'uomo in ogni tuo fiorire
trova il suo spazio per credere 
un amore.
L'uomo che è visionario 
vive la sua dualistica visione...
in te c'è solo il moto...di dare 
solo vita...
Sulla Terra l'uomo 
porge il seme
la donna lo riceve...
ma tu Madre Natura fai
nascere in ogni Regno.
 Ti ho ascoltato viaggiatore...
già tutto è Madre...
lo hai capito...
tutto è madre in ogni 
Regno del cielo.

Lanciascudo


   











lunedì 19 ottobre 2015

Un Fiore...ristoro per il cuore !




Che Tu mi possa amare per essere un 
affluente di tutte le tue cose della vita 
...io lo capisco...!

Conosco te e so che il tuo intimo non si 
nasconde dietro il dito dell'imbarazzo...

Conosco i tuoi pensieri che per la maggior 
parte sono belli...a questi ascolta quando 
senti il brivido di un petalo che accarezzi.

O all'acqua quando sulla pelle ti circonda,
non pensi più...a cosa dice la gente.

O quando ti abbottoni una camicetta...il tuo
pensiero scende...sull'asola che non prende
il bottone giusto, e mandi fuori aria con un 
sospiro..."quello che è giusto è sopra o sotto".

O quando ti trucchi...modellando il viso in...
"come tu mi vuoi"...invece il pensier dovrebbe
"come io mi desidero"...e in questo tu mi vuoi.

Quando c'è affinità di desiderio...un "fulmine"
suggella sempre...ciò che è bello!

Cosi come il mugnaio macina il grano...cosi
la vita macina ogni cosa...e la speranza attiva
è un motore che non si ferma mai...se non 
quando raggiunge l'obiettivo...

Vestiamoci con il mantello dell'amore...per 
camminare insieme...con le nostre storie...i 
nostri amori...le nostre "divinità"...cosi 
quando il cammino sarà verso l'apice o 
finito...ci scambieremo il mantello...e questo
o quello saranno identici delle nostre affinità!

Quando un amore trionfa...il cielo è sereno 
l'acqua è pura...e la rosa fiorisce nel deserto.

Lanciascudo.







giovedì 15 ottobre 2015

Mi ero affezionato...


Mi ero affezionato...per questo non volevo 
cambiarle...ma il cammino è stato tanto...in 
montagna...quanta fatica...ma farla o non 
farla, non è poi la stessa cosa. 

Nelle dure marce di avvicinamento alle vette...
ho conosciuto il sorriso del sacrificio che 
trasformava aspetti non conformi...la dura 
legge del sentiero dell'equilibrio nella instabilità...
la solitudine dell'anima che procedeva passo 
dopo passo...nelle notti di ghiaccio...mai 
contenta del già conquistato...solo un'aquila
sembrava conoscere il segreto dell'altezza...
con il suo volteggiare.

Il corpo si modella nel cammino...e così lo 
spirito di cui sei cosciente...quando senti 
quel calore di entrambi...che fluisce l'uno
nell'altro...allora sai cos'è una fede ardente. 
Tutto cambia...quando non sei più come 
prima...niente cambia nella vita di tutti 
i giorni...
C'è il tempo e il non tempo...ma entrambi sono
buoni...per armonizzare tutti i tuoi colori.

Lanciascudo

venerdì 9 ottobre 2015

Dio dimora...




Dio dimora in tutto ciò che crea...
gli argomenti della vita e della 
morte...sono pertugi per entrare 
nel cuore di Dio.
Non aver paura ne di vivere ne 
di morire...sono passaggi in cui 
Dio è sempre con Te...occorre 
prendere coscienza di questa 
verità.
La vita è l'addestramento per 
comprendere le Sue leggi...la
morte è il viatico dell'anima 
che ti porta alla mensa di Dio
per chi ha compreso cos'è la
vita Eterna..."per non più 
morire.
Lanciascudo